|
Ama
Ama finche’ non ti fa male,
e se ti fa male,
proprio per questo sara’ meglio.
Perche’ lamentarsi?
Se accetti la sofferenza
e la offri a Dio, ti dara’ gioia.
La sofferenza
e’ un grande dono di Dio:
chi l’accoglie,
chi ama con tutto il cuore,
chi offre se stesso
ne conosce il valore.
(Maria Teresa di Calcutta)
Nuova pagina 1

|
 |
scritto da Don Eligio
:
Nei numerosi contatti che ho avuto, nelle corsie dell’ospedale, con i fratelli
infermi ve ne sono alcuni che particolarmente hanno segnato il mio ministero
pastorale.
Faccio riferimento a Capuzzimati Pierangelo con il quale è bastato uno sguardo,
una stretta di mano, ed è subito nata una profonda amicizia.
Sereno ed amante della vita e quindi disposto ad accettare tutte le esperienze,
anche quelle negative; così si è mostrato dal primo incontro e così si è
mostrato nelle ultime volte che ci siamo visti, quando già intuiva a che cosa
andava incontro.
Gentile, cordiale e discreto, ma non timido, era pronto ad ascoltare e pronto a
donare un sorriso e se necessario anche una parola di “consolazione”.
Da questo suo modo di fare e di essere si coglieva in Pierangelo una grande
maturità umana e soprattutto di fede.
Riusciva a leggere gli eventi della sua vita strettamente legati al suo
“patire”, che non considerava certo una sconfitta, bensì una opportunità per
scoprire gli aspetti essenziali dell’esistenza umana.
Non perdeva mai tempo, era sempre occupato nella lettura e nello studio delle
discipline scolastiche.
Quotidiano era l’appuntamento con la preghiera personale e con la comunione
Eucaristica.
Mai ho colto un atteggiamento di scoraggiamento e nei momenti più difficili, pur
segnato fisicamente, esprimeva “Speranza”.
Grazie Pierangelo della tua amicizia breve, ma intensa.
|
 |
|