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Inno alla vita
La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è la vita, difendila.
(Madre Teresa di Calcutta)

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Iniziativa benefica a
Faggiano :
“Filo d’Angelo” dell’ Associazione “PIERANGELO CAPUZZIMATI ONLUS”
Rinnovato anche per
quest’anno a Faggiano l’appuntamento con la solidarietà in occasione del Natale.
Proprio affinché sia un Natale migliore per tutti l’Associazione “Pierangelo
Capuzzimati - Onlus” nell’ottica caritatevole di ispirazione cristiana-cattolica
su cui è fondata, ha deciso di riproporre l’iniziativa benefica denominata “FILO
D’ANGELO”, volta a promuovere il benessere sociale e ad accompagnare lo sviluppo
della persona e delle famiglie, nel tentativo di alleviare il disagio sociale e
socioeconomico. La seconda edizione, si è svolta il 16 dicembre scorso.
Quest’anno il sussidio, principalmente rivolto a bambini disabili della scuola
primaria dell’Istitituto Comprensivo Schkanderberg dello stesso paese,
frequentata da Pierangelo dal 1996 al 2001, è stato elargito a favore di due
bambini della stessa scuola appartenenti a famiglie in particolari condizioni di
disagio economico. Questo in considerazione del fatto che, grazie alla Divina
Provvidenza, non sono stati individuati altri nuovi casi di disabilità tra i
bambini della scuola Schkanderberg.
La cerimonia è avvenuta presso l’auditorium del citato Istituto Comprensivo
“Shkanderbeg” alla presenza del parroco don Alessandro Giove, del sindaco dott.
Domenico Sgobba, del preside prof.ssa Elena Silvana Cavallo e dell’assistente
sociale del Comune di Faggiano dott.ssa Giovanna Gregucci che ha attivamente
collaborato con l’Associazione per l’individuazione dei bambini destinatari del
sussidio economico.
La serata, imperniata principalmente sulla consegna dei due contributi, è stata
allietata dall’esecuzione di canti natalizi da parte di cori di bambini della
stessa scuola primaria e dall’esibizione del sorprendente mago Manisco di Oria;
uno spettacolo che ha entusiasmato tutti i bambini presenti e allontanato, per
alcuni momenti, gli adulti dai quotidiani assilli.
Il dono del sussidio ad alcuni bambini in difficoltà è certamente una iniziativa
che Pierangelo, dal Cielo, avrà molto gradito. Egli non è più tra noi dal 30
aprile 2008 quando, in un supremo atto di fede, affidò la sua giovane e
sofferente vita all’ “amico” Gesù che lo accolse stringendolo forte a sé. Amava
la vita come solo gli adolescenti sanno fare, quando questa è ancora carica di
liete promesse. Ma il Progetto divino era ben altro. E Pierangelo , certamente
per grazia di Dio , si fidò di Lui pronunciando ai genitori affranti dal dolore
: “Dovete sapere che io ho accolto la mia malattia come un dono fin dal primo
momento. Vivetela serenamente anche voi”.
L’Associazione che porta il suo nome, fondata dai genitori e che annovera come
soci i parenti e alcuni amici, fra cui lo stesso parroco, opera sul territorio
da due anni. Fu inaugurata infatti l’8 dicembre del 2008 alla presenza dell’
Arcivescovo Sua Ecc. Mons. Benigno Luigi Papa. L’Associazione, come già detto
d’ispirazione cristiana-cattolica, si rivolge soprattutto ai giovani. E sono
stati proprio alcuni ragazzi facenti parte del Gruppo Giovanissimi della
Parrocchia, peraltro animato dai genitori di Pierangelo e da altri due
parrocchiani, a coadiuvare l’Associazione nell’organizzazione della serata.
Agli stessi giovani, componenti di una locale band musicale, i “Bad Led”,
L’Associazione ha consegnato una pergamena ricordo a ringraziamento per la
sensibilità mostrata versa la figura di Pierangelo nel comporre un brano
intitolato “ Father and son” che parla di un immaginario dialogo tra Pier (così
i ragazzi, affettuosamente, continuano a chiamare Pierangelo) e il suo papà.
I genitori amano immaginare la manifestazione “Filo d’Angelo” come l’atto che,
per chi ha fede, testimonia che il Signore ci ha privato della presenza fisica
di Pierangelo ma non della sua intercessione e della sua impalpabile, ma forte
presenza spirituale.
Il senso della serata è, per loro, legato al ricordo della sensibilità che il
loro figliolo ha sempre dimostrato verso i deboli e i bisognosi, anche in tempi
non sospetti, lontani dalla malattia; tanto che in un suo tema scolastico del 26
novembre 2002 scriveva questa frase: “L’amicizia è un sentimento importantissimo
in grado anche di aiutare gente in difficoltà (come i tossicodipendenti o i più
poveri…) che con un po’ di affetto, calore e amicizia possono diventare persone
per bene e allontanarsi da qualunque passato problema ....” che è stata da loro
apposta sulle pergamene donate ai due bambini individuati.
Associazione
“PIERANGELO CAPUZZIMATI ONLUS”)

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