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Ama
Ama finche’ non ti fa male,
e se ti fa male,
proprio per questo sara’ meglio.
Perche’ lamentarsi?
Se accetti la sofferenza
e la offri a Dio, ti dara’ gioia.
La sofferenza
e’ un grande dono di Dio:
chi l’accoglie,
chi ama con tutto il cuore,
chi offre se stesso
ne conosce il valore.
(Maria Teresa di Calcutta)
Nuova pagina 1

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scritto da Luisa
Giacomini.:
Cara Signora Giusy,
sono la mamma di Piero, il marito di sua sorella Antonella. Le confesso che
avevo intenzione di porgere le nostre, di mio marito e mie, condoglianze a sua
mamma che ho avuto il piacere di conoscere al matrimonio di Piero e Antonella,
ma proprio loro due mi hanno suggerito di scrivere a Lei direttamente.
Io mi sento, a dire il vero, incapace di trovare parole adeguate di
partecipazione al suo immenso dolore.
Desidero tuttavia ricordare insieme a Lei, l’ottimo nostro ricordo di Pierangelo
quando è stato a Treviso. Un ragazzo intelligente, maturo, pieno di voglia di
conoscere, di vedere cose nuove, senza traccia di autocommiserazione, ma sicuro
di sé.
Cara Signora Giusy, mi creda, Lei deve essere orgogliosa di aver cresciuto un
figlio così bene e non stento a credere che il suo dolore sia terribile.
D’altra parte io non so, come molti, trovare giustificazione per il dolore e la
morte degli innocenti. Posso solo, per quel poco che può valere, pregare il
Signore che la aiuti.
Porgo ancora le nostre condoglianze a Lei, a suo marito, alla sua cara
figlioletta.
Un abbraccio, nella speranza, prima o poi di conoscerci di persona.
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